26 Luglio 2011
BORSA, LA PROTESTA DEGLI ALLEVATORI MILANESI E LODIGIANI: FRANCIOSI: “AZIENDE AL LIMITE, QUOTAZIONI IMPAZZITE”

Sono arrivati da ogni parte delle province di Milano, Lodi e Monza Brianza. Sono gli allevatori della Coldiretti che questa mattina, insieme a quelli giunti da tutto il nord Italia, hanno manifestato davanti alla Borsa, in piazza Affari contro i falsi prodotti Made in Italy e contro le speculazioni internazionali che fanno impennare i costi per le aziende agricole, molte delle quali sono sull’orlo della chiusura.

"E’ una situazione insostenibile – spiega Carlo Franciosi, Presidente della Coldiretti di Milano e Lodi – le quotazioni sembrano impazzite o troppo in rialzo o al ribasso, non c’è più alcun equilibrio. In questo modo diventa quasi impossibile lavorare. Se poi guardiamo la spese per l’energia e per i mangimi va ancora peggio. Gli allevamenti, in particolare quelli che non possono contare su una propria produzione di mais, sono in forte difficoltà". Per denunciare la situazione al collasso del settore suinicolo questa mattina gli allevatori della Coldiretti hanno portato in piazza degli Affari anche una task force di maiali arrivati dalle stalle del Lodigiano e del Cremonese

Durante la manifestazione milanese, i giovani della Coldiretti hanno tentato un blitz all’ingresso della Consob e poi sono arrivati in piazza degli Affari dove insieme agli altri allevatori hanno preso d’assedio la Borsa e consegnato alcuni vassoi con facsimili di azioni e soldi come simbolo delle storture della finanza internazionale mentre un vassoio di salumi italiani ha rappresentato la bontà del vero Made in Italy.

"In Italia abbiamo ancora troppi prodotti che arrivano dall’estero e poi vengono vestiti tricolore, tanto non c’è nessun obbligo di trasparenza – spiega Franciosi - E mentre le nostre aziende fanno i salti mortali per stare dietro ai costi, compresi quelli delle materie prime, c’è chi si ingrassa sul buon nome che il Made in Italy ha conquistato grazie al lavoro di qualità portato avanti dagli agricoltori. Così è troppo comodo. Basta".

Continuando con la navigazione in questo sito, accordi l'utilizzo dei nostri cookie. Approfondisci

Le impostazioni dei cookie in questo sito sono impostate su "permetti cookie" per permettere la migliore esperienza di navigazione possibile. Se continui l'utilizzo di questo sito senza cambiare le impostazioni del tuo browser o se clicchi su "Accetto" confermai l'autorizzazione di tali cookie.

Chiudi