2 Luglio 2020
Clima e lockdown non fermano l’agricoltura che produce: l’assemblea “a distanza” approva il bilancio

Per la prima volta, l’assemblea interprovinciale della Coldiretti di Milano, Lodi e Monza Brianza si è svolta “a distanza”, con i presidenti di sezione collegati alla sede centrale via internet da tutti gli uffici territoriali. Le norme di prevenzione introdotte dopo la pandemia da Covid 19 hanno imposto cambiamenti alla pratica consolidata di una convocazione in sede unica, ogni anno diversa, occasione sempre apprezzata non solo per conoscere lo stato delle finanze dell’associazione e il bilancio delle attività sindacali, ma anche per permettere a imprenditori provenienti da tutto il territorio di ritrovarsi, confrontarsi e discutere l’uno accanto all’altro della situazione del settore primario e delle sfide per il futuro.

Come ha ricordato il presidente interprovinciale Alessandro Rota introducendo l’intervento del presidente nazionale Ettore Prandini, gli agricoltori in primis tengono molto alle “strette di mano” più che ai confronti virtuali, “ma ci torneremo presto” ha aggiunto, infondendo speranza in un ritorno alla “normalità” il più possibile rapido. Rota ha ringraziato a nome della Coldiretti di Milano, Lodi e Monza Brianza il presidente Prandini, che era impegnato a Lecco in un concomitante impegno istituzionale, per “la costanza che hai sempre dimostrato e che ci hai spronato a tenere nella difesa del settore, nello spingere gli emendamenti ai provvedimenti legislativi a tutela degli interessi dell’agricoltura, nel promuovere sempre il comparto in una fase così delicata per tutti noi e per l’intero Paese”.

A sua volta, Prandini ha ringraziato la Coldiretti territoriale, i suoi dirigenti e gli imprenditori agricoli per il loro impegno quotidiano e per il sostegno alla Confederazione, elencando poi i traguardi raggiunti anche nel corso dei mesi difficili dell’emergenza coronavirus. Temi approfonditi con uno sguardo anche ai risvolti locali e regionali dal presidente Rota nel corso del suo intervento seguito all’approvazione di un bilancio che, nonostante il lockdown, ha mostrato la solidità della federazione sia in termini economici che patrimoniali. Rota ha anche ringraziato la struttura per il lavoro fatto a dispetto degli ostacoli frapposti dal Covid, e non ha mancato di sottolineare i tanti problemi affrontati dagli agricoltori al di là della pandemia, legati soprattutto ai cambiamenti climatici che però non hanno fermato l'opera di chi quotidianamente protegge l'ambiente, valorizza il territorio e produce cibo sicuro cento per cento Made in Italy.

In avvio di assemblea ha preso la parola anche il direttore interprovinciale Roberto Gallizioli, che a sua volta ha ringraziato il personale e ha ricordato l’impegno della “famiglia Coldiretti” per sostenere le istanze dei soci e proporre servizi sempre più efficienti. Tra gli interventi nel corso del dibattito anche quello del presidente dei senior, Pierluigi Nava e del consigliere Gian Enrico Grugni.

 

Sarà possibile leggere gli approfondimenti dell’assemblea ordinaria e vedere le foto della riunione sul prossimo numero della rivista “Il Nuovo Grano” in distribuzione postale dal 15 luglio.

 

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