16 Luglio 2019
Sistemi di irrigazione, un bando di Regione Lombardia per le imprese agricole

La Direzione Generale Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi di Regione Lombardia ha approvato e pubblicato sul Burl di mercoledì 10 luglio 2019 le disposizioni attuative per la presentazione delle domande relative all’Operazione 4.1.03 «Incentivi per investimenti finalizzati alla ristrutturazione o riconversione dei sistemi di irrigazione» inerenti il Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020.

L’operazione si pone come obiettivo quello di ridurre il fabbisogno e l’utilizzo di acqua utilizzata per l’irrigazione aziendale attraverso la realizzazione di impianti di ultima generazione che sono in grado di incidere positivamente sul sistema di accumulo, di distribuzione e di irrigazione. Saranno finanziati interventi finalizzati alla riconversione del metodo irriguo dallo scorrimento superficiale alla subirrigazione e micro-irrigazione, pivot, ranger, rotoloni con irrigatori a lunga gittata. Sarà inoltre finanziata l’installazione di dispositivi per la programmazione, la gestione, la misurazione, il controllo e l’automatizzazione degli interventi irrigui.

La dotazione finanziaria complessiva per l’applicazione delle presenti disposizioni attuative è di € 3.500.000.

 

Soggetti Beneficiari

Possono presentare domanda di finanziamento le ditte individuali e le società agricole in possesso della qualifica di Imprenditore Agricolo Professionale (IAP) anche sotto condizione.

 

Condizioni di ammissibilità

  • Gli interventi devono prevedere la riconversione del sistema di irrigazione aziendale passando da metodo a scorrimento ad un metodo più efficiente (di seguito riportati);
  • Gli interventi devono essere realizzati sul territorio della Regione Lombardia identificato dai 12 Comprensori di bonifica e irrigazione;
  • Consentire un risparmio idrico per l’irrigazione dei terreni aziendali, anche attraverso l’installazione di contatori per la misurazione dei consumi di acqua irrigua.

 

Interventi Finanziati

Sono ammissibili le seguenti tipologie di intervento:

  1. A) Interventi di riconversione del metodo irriguo dallo scorrimento superficiale ai metodi di seguito indicati:
  • Subirrigazione e micro-irrigazione superficiale mediante manichette, ali gocciolanti, gocciolatori, microirrigatori;
  • Pivot, ranger, rotoloni con ala piovana, con irrigatori sopra o sotto trave o equipaggiati con diffusori LEPA (Low Energy Precision Application) o LESA (Low Elevation Spray Application) e dotati o non di sistema di controllo dei volumi, del posizionamento e della velocità di avanzamento;
  • Rotoloni con irrigatori a lunga gittata (rain-gun) dotati o privi di sistema di controllo dei volumi, del posizionamento e della velocità di avanzamento.
  1. B) Installazione di dispositivi per la programmazione, la gestione, la misurazione, il controllo e l’automatizzazione degli interventi irrigui, compresi i contatori per la misurazione del consumo di acqua (nel limite del 15% della spesa complessiva ammissibile).
  2. C) Sistemazione dei terreni agricoli finalizzata esclusivamente all'installazione di impianti, macchine e attrezzature di cui alle lettere A) e B) precedenti (nel limite del 5% della spesa complessiva ammissibile).

Sono esclusi tutti gli interventi che determinano un aumento dei consumi idrici, opere di manutenzione ordinaria e straordinaria, interventi di sostituzione degli impianti e delle attrezzature esistenti, nuova costruzione e/o ristrutturazione di pozzi aziendali per uso irriguo.

La spesa minima ammissibile è di 25.000 € e il massimale per ogni beneficiario è di 400.000 €.

L’ammontare del contributo, espresso in percentuale della spesa ammessa, è del 40 %.

Possono essere richieste a finanziamento oltre alle spese relative agli interventi prefissati, anche le spese sostenute per:

  • Progettazione e direzione dei lavori proposti a finanziamento;
  • Spese di informazione e pubblicità;
  • Spese per la costituzione di polizze fideiussorie.

Per l’accesso al finanziamento le domande saranno ordinate in una graduatoria che terrà in considerazione esclusivamente i punteggi attribuiti sulla base degli interventi proposti (non verranno attribuiti punteggi aggiuntivi per le caratteristiche del richiedente: giovane, donna, biologico, etc).

La domanda deve essere presentata a partire dal giorno 12 luglio 2019 e fino al 14 ottobre 2019. Il provvedimento di concessione sarà pubblicato sul BURL del giorno 31 Marzo 2020. Le aziende finanziate dovranno ultimare gli interventi entro e non oltre i 18 mesi successivi la pubblicazione della graduatoria.

Per informazioni, rivolgersi al proprio Ufficio Zona Coldiretti.

 

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