4 Dicembre 2015
NATALE, DAI PRESEPI DI ZUCCHE ALL’ALOE DELLA SALUTE: PER LE FESTE LA NUOVA FRONTIERA DELL’AGRISHOPPING

Il 34% del budget delle famiglie per il periodo di Natale e Capodanno sarà dedicato a cibo e bevande. È quanto afferma la Coldiretti di Milano, Lodi, Monza Brianza nel ricordare che dal design al beauty, dal tradizionale all’innovativo, dal solidale al sostenibile sono molte le opportunità offerte dagli agricoltori ai consumatori per caratterizzare la tavola e distinguersi nei regali.

Per decorare la casa con i simboli del Natale, ad esempio, c’è l’agri-presepe. In questa versione – spiega la Coldiretti Interprovinciale – Maria, Giuseppe e Gesù Bambino sono realizzati utilizzando delle zucche ornamentali dipinte a mano. In alternativa si può optare per gli agridecori realizzati con piante, fiori, frutta e verdura.
 
Per imbandire la tavola, invece, oltre ai cesti della tradizione con vini, salumi, formaggi, alcune aziende puntano sugli antenati del Made in Italy, cibi antichi recuperati grazie al lavoro degli agricoltori custodi. È il caso ad esempio dei prodotti ottenuti dalmais blu degli Incas o dell’idromele, bevanda alcolica a base di miele considerata da alcuni la più antica del mondo. E per lasciare libertà di scelta a chi riceverà il regalo, sono disponibili anche apposite “gift card” a lunga scadenza.
 
Per gli amanti della bellezza ci sono le linee di cosmesi naturalericavate da erbe, piante e ortaggi come cavolo, ribes, lampone, camomilla e malva, mentre per chi cerca trattamenti particolari c’è la possibilità di donare percorsi benessere in hammam, grotte di sale e aree wellness all’interno delle stesse imprese agricole. L’ultima frontiera in ambito di sana alimentazione, oltre ai cibi bio e integrali, è rappresentata dai prodotti della salute, come ad esempio l’aloe alimentare o i cibi nutraceutici, che sono capaci di favorire in modo naturale la riduzione di disturbi metabolici legati a glicemia e colesterolo.

I più attenti agli altri, invece, possono optare per un pranzo o una cena solidale in un agriturismo in cui sono impiegati soggetti svantaggiati o per prodotti realizzati da cooperative sociali che collaborano con ragazzi disabili. Infine per i più piccoli sono tanti gli appuntamenti da vivere in cascina tra laboratori didattici, attività legate al Natale e merende a chilometro zero, come il primo “campo di Natale in fattoria” attivato in provincia di Milano.

 

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