17 Marzo 2020
Coronavirus, al mercato agricolo di Milano arrivano i “pacchi salva dispensa” per la spesa a domicilio
Direttamente dagli agricoltori del mercato coperto di Porta Romana a Milano arrivano i pacchi "salva dispense" da consegnare a domicilio per aiutare a fare la spesa anche chi è costretto a restare a casa. L’iniziativa è attiva da mercoledì 18 marzo nel farmers’ market di Campagna Amica di via Friuli 10/A, che è aperto al pubblico ogni mercoledì e sabato dalle 8 alle 14 e ogni venerdì dalle 16 alle 21, nell’assoluto rispetto delle prescrizioni igienico sanitarie previste dalla normativa in vigore per garantire la sicurezza sia degli operatori che dei consumatori.
 
Si tratta di un’operazione – spiega la Coldiretti di Milano, Lodi e Monza Brianza – voluta per rispondere alle nuove esigenze dei consumatori di fronte all’emergenza Coronovirus che ha profondamente modificato le abitudini di acquisto. L’obiettivo è quello di garantire, soprattutto alle fasce più deboli della popolazione a partire dagli anziani ma anche a tutte le famiglie, il fabbisogno alimentare settimanale con i prodotti di prima necessità a chilometro zero, elevata freschezza e qualità. Una iniziativa anche per sostenere la campagna #MangiaItaliano lanciata da Coldiretti per salvare il Made in Italy, difendere il territorio, l’economia e il lavoro.
 
Telefonando nei giorni e orari di apertura del farmers’ market al numero 02.54102735 – spiega la Coldiretti interprovinciale – è possibile prenotare la consegna gratuita di uno dei 3 pacchi disponibili, del costo variabile tra i 30 e i 40 euro, da scegliere precedentemente sul sito www.mercatoportaromana.it, sull’account Facebook Mercato di Porta Romana o dal volantino qui sotto. Ogni pacco propone una selezione tra tutte le eccellenze agroalimentari delle aziende presenti in via Friuli 10/A, per offrire un’ampia scelta tra formaggi, salumi, carni, pesce, pane e ortofrutta.
 
Secondo l’indagine Coldiretti/Ixè sulla “Spesa degli italiani al tempo del coronavirus” ben il 43% degli italiani ha tagliato le uscite per andare a fare la spesa, che rimane peraltro tra i comportamenti consentiti. La grande maggioranza della popolazione (61%) in questo periodo va a fare compere circa una volta alla settimana preoccupandosi di mettere nel carrello – precisa la Coldiretti - pasta, riso e cereali (26%), latte, formaggi, frutta e verdura (17%), quindi prodotti in scatola (15%), carne e pesce (14%), salumi e insaccati (7%) e vino e birra (5%).

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